Tra i regali di Natale ci sono anche quelli dedicati alla casa e sono sempre più orientati al miglioramento della qualità della vita domestica. Gli italiani scelgono regali che puntano su comfort, efficienza e silenzio. Cresce l’interesse per dispositivi smart, soluzioni rapide di rinnovo e materiali dedicati all’isolamento acustico e termo-acustico. I dati del settore confermano la centralità della riqualificazione, mentre aumenta l’attenzione verso prodotti che migliorano il benessere quotidiano. Tra questi, il massetto antirumore si afferma come protagonista inatteso ma sempre più richiesto. A sottolinearne l’importanza Marco Zanetti, CEO di Ecoplast Nord, che richiama l’attenzione sul ruolo strategico della qualità dei materiali.
Medolago (BG), 6 dicembre 2026 - In un’Italia che continua a fare i conti con un patrimonio edilizio ampio ma spesso datato, le festività natalizie 2025 confermano un nuovo trend per ciò che riguarda i desideri delle famiglie: più che oggetti di lusso, vincono doni che siano in grado di migliorare concretamente la qualità della vita domestica. In questo scenario, emergono con forza tre tipologie di regali “casalinghi”.
Soluzioni smart per l’abitazione
Domotica, automazioni, dispositivi per l’efficienza energetica: il mercato della “smart home” in Italia registra una crescita dell’11% nel 2024, toccando circa 900 milioni di euro (fonte ingenio.it)
Kit e materiali per micro-ristrutturazioni e migliorie estetiche rapide
Pitture, finiture, pannelli decorativi, sistemi di rinnovo “fai da te”: un modo per rinnovare gli spazi senza dover affrontare interventi lunghi e invasivi, ideale per chi desidera cambiare volto alla casa, anche in vista delle feste.
Materiali per il comfort abitativo e l’isolamento, in particolare acustico e termo-acustico
Coibentazioni, pannelli isolanti, tappeti tecnici e, soprattutto, massetti antirumore: un regalo “tecnico” ma sempre più apprezzato da chi vuole investire sul benessere domestico e sul valore a lungo termine dell’abitazione.
Il focus su comfort e sostenibilità si inserisce in un momento particolare per il mercato edilizio italiano. Secondo l’ultimo report del CRESME sul mercato delle costruzioni, nel 2025 si osserva un calo del 6,1% del settore, mentre permane un fabbisogno abitativo considerevole: mancano all’appello circa 250.000 nuove case (rinnovabili.it). Contemporaneamente, la quota di interventi di manutenzione e riqualificazione, soprattutto straordinaria, continuano a rappresentare una parte significativa del mercato, anche se in flessione rispetto agli anni precedenti. Questa fase di transizione rende i doni “per la casa” non più una scelta occasionale, ma una risposta concreta a esigenze reali: miglioramento del comfort, efficienza energetica, isolamento acustico e rigenerazione di spazi spesso datati.
A commentare questo mutato orientamento del mercato è Marco Zanetti, CEO di Ecoplast Nord di Medolago, azienda specializzata in sistemi di isolamento e materiali per l’edilizia: “Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento netto nelle priorità delle famiglie: oggi il silenzio e il comfort abitativo sono considerati un valore, un elemento essenziale del benessere quotidiano. Per questo il massetto antirumore è al centro delle scelte di chi desidera investire nella propria casa. La qualità dei materiali, in termini di resilienza, stabilità e capacità di attenuazione delle vibrazioni, fa la differenza tra un intervento efficace e uno che, dopo pochi mesi, mostra limiti evidenti. Il comfort acustico non è un lusso, ma un diritto abitativo”.
Secondo Zanetti, la domanda per interventi di efficientamento acustico e termo-acustico è cresciuta negli ultimi 12-18 mesi, spinta da due fattori principali: da un lato la maggiore consapevolezza dei consumatori sui temi di benessere e qualità dell’abitare; dall’altro, la necessità di contenere consumi energetici e migliorare la vivibilità di case spesso costruite prima delle normative moderne.
In un Paese come l’Italia, dove il patrimonio edilizio è tra i più estesi e “vecchi” d’Europa (buona parte degli edifici è antecedente al 1990) le trasformazioni qualitative diventano un’urgenza e un’opportunità concreta (larepubblica.it). Per questo, per il Natale 2025, regalare soluzioni per la casa non è più solo una scelta estetica, ma una scelta di valore e di lungimiranza: un investimento sul benessere familiare, sul comfort di ogni giorno e sul futuro dell’abitazione.
PH: Sandro Gonzales per Unsplash